domenica 5 agosto 2012

[RECENSIONE] Il signore delle mosche

Pronti per un po di recensioni? in questi giorni di vacanza ho letto molto quindi vi posso parlare di un bel po di libri.  Il primo: “Il signore delle mosche” di Goldin Williame
Un gruppo di ragazzi inglesi, di non più di 12 anni, di ceto sociale elevato, sono gli unici sopravvissuti a un incidente aereo avvenuto mentre erano in volo di evacuazione durante un imminente conflitto planetario. Naufraghi su un'isola sperduta del Pacifico, i ragazzi si mettono subito all'opera per organizzarsi: l'isola è ricca di frutti, c'è il mare dove farsi il bagno sembra un paradiso fatto apposta per far divertire i ragazzi, che sentono però il bisogno di organizzarsi come fanno i grandi: con un capo perfino Ralph, un esercito agli ordini di Jack e un assemblea per decidere le cose importanti . Ben presto, però, nascono problemi che non si riescono a risolvere e che porteranno i ragazzi a dividersi e a comportarsi come selvaggi, l'isola da paradiso si trasforma in un inferno. Il libro non mi ha convinto fino in fondo la storia (molto interessante, è inquietante vedere la trasformazione di questi bambini) è lenta e non sono riuscita ad appassionarmi completamente. Sono, però, contenta di averlo letto perché scritto molto molto  bene, mi sono piaciute soprattutto le descrizioni dell'isola:
A occidente, il sole era come una goccia d'oro ardente che scivolava sempre più giù, sempre più vicino alla soglia del mondo. Tutt'a un tratto si resero conto che la sera significava la fine della luce e del calore.
A voi è piaciuto? 

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